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certificazione impianti elettrici

La dichiarazione di conformità è un documento o meglio un insieme di documenti con cui l'installatore di un impianto (elettrico, idro-sanitario, termico, ecc.) dichiara che questo è stato compiuto in conformità a norme particolari o a specifiche tecniche.
Fonte legislativa [modifica]

La dicitura della "regola d'arte" fa riferimento alla legge 186 del 1968 a cui la legge 46/90 (ormai sostituita dal D.M. 37/2008) fa riferimento. In breve la legge 186 formata da due soli articoli dice che: tutti gli impianti ed apparecchiature elettriche ed elettroniche devono essere fatte a regola dell'arte e che gli impianti realizzati secondo le norme CEI hanno la presunzione della regola dell'arte.
Ciò significa, in breve, che le norme tecniche CEI hanno carattere "volontario" (si possono anche non utilizzare),ma la loro applicazione fa sì che gli impianti risultino già alla regola dell'arte, quindi per forza di cose risultano indirettamente cogenti, perché dimostrare la regola dell'arte non utilizzando tali norme richiede competenze professionali e tecniche di alto livello. Sul modello della dichiarazione di conformità sono "esplicitamente" richieste le norme che si sono utilizzate (applicabili all'impiego).

Questo documento viene istituito per la prima volta proprio con la legge 46/90 ed il suo regolamento di attuazione il Dpr 447 del 1991.

Esiste un modello di dichiarazione di conformità alla regola dell'arte pubblicato con il D.M. 20 febbraio 1992.

Attualmente la legge 46/90 è stata abrogata insieme al Dpr 447 ed è sostituita dal D.M. 37 del 22 gennaio 2008 su cui sono presenti due allegati (modello) per la redazione della dichiarazione di conformità uno per le imprese installatrici ed uno per gli enti che posseggono "uffici tecnici" interni.

Una delle novità più sostanziali del DM37 è che adesso la "Dichiarazione di Conformità" dovrà essere fatta per ogni tipo di impianto e per ogni tipologia di edificio. (prima esisteva la differenza tra civile abitazione ed uso industriale e terziario. Una seconda novità è l'introduzione della "Dichiarazione di Rispondenza" da redigersi per gli impianti già esistenti fino alla data dell'entrata in vigore del DM 37 di cui non vi è modello, infatti essa ha più carattere di una "relazione tecnica" oltre che una raccolta di dati tecnici e di altra natura come foto e schede per esempio.

Per le cabine di media tensione infine vi è la "Dichiarazione di Adeguatezza" (fonte CEI 0-16) che viene redatta da una impresa abilitata in sostituzione e o mancanza della "dichiarazione di conformità"; solitamente viene richiesta dagli Enti fornitori di energia per gli impianti esistenti.

Elettrica 2000 in base alle attuali leggi di conformità di impianti elettrici ha le seguenti certificazioni:

ABILITAZIONE - Lettera A

PER GLI IMPIANTI DI PRODUZIONE, DI TRASPORTO, DI DISTRIBUZIONE E DI UTILIZZAZIONE DELL'ENERGIA ELETTRICA ALL'INTERNO DEGLI EDIFICI A PARTIRE DAL PUNTO DI CONSEGNA DELL'ENERGIA FORNITA DALL'ENTE DISTRIBUTORE

ABILITAZIONE - Lettera B

PER GLI IMPIANTI RADIOTELEVISIVI ED ELETTRONICI IN GENERE, LE ANTENNE E GLI IMPIANTI DI PROTEZIONE DA SCARICHE ATMOSFERICHE